La Riforma Istruzioni per l'uso

Donazioni

COS'È

Le donazioni sono una delle modalità con cui l’ente di terzo settore (Ets) può raccogliere fondi in vista del finanziamento delle proprie attività di interesse generale.

Ai sensi del codice civile, si ha donazione quando una parte (donante), per spirito di liberalità, arricchisce l’altra (donatario), disponendo a favore di questa di un suo diritto o assumendo verso la stessa una obbligazione. Quindi non deve esserci uno scambio, bensì una volontà da parte di uno di compiere un atto di generosità nei confronti dell’altro.

COME FUNZIONA

Il codice del terzo settore introduce detrazioni e deduzioni per coloro che effettuano erogazioni liberali a favore degli Ets non commerciali. La detrazione aumenta se l’erogazione è fatta a favore di organizzazioni di volontariato (Odv).

Le donazioni non costituiscono reddito per gli Ets e non entrano nel calcolo della determinazione della qualifica fiscale dell’ente, in quanto considerate sempre entrate di natura non commerciale.

Si considerano altresì entrate derivanti da attività non commerciali i contributi, le sovvenzioni, le liberalità, le quote associative dell'ente e ogni altra entrata assimilabile. Si considerano, invece, attività di natura commerciale le cessioni di beni e le prestazioni di servizi effettuate verso pagamento di corrispettivi specifici.

CASI SPECIFICI

ORGANIZZAZIONI DI VOLONTARIATO

Le organizzazioni di volontariato possono trarre le risorse economiche necessarie al loro funzionamento e allo svolgimento della propria attività da fonti diverse, quali quote associative, contributi pubblici e privati, donazioni e lasciti testamentari, rendite patrimoniali e attività di raccolta fondi nonché delle attività secondarie e strumentali diverse da quelle di interesse generale.

Per l'attività di interesse generale prestata le organizzazioni di volontariato possono ricevere soltanto il rimborso delle spese effettivamente sostenute e documentate.

ENTI FILANTROPICI

Gli enti filantropici traggono le risorse economiche necessarie allo svolgimento della propria attività principalmente da contributi pubblici e privati, donazioni e lasciti testamentari, rendite patrimoniali ed attività di raccolta fondi.

Gli atti costitutivi degli enti filantropici indicano i principi ai quali essi devono attenersi in merito alla gestione del patrimonio, alla raccolta di fondi e risorse in genere, alla destinazione, alle modalità di erogazione di denaro, beni o servizi.

COSA CAMBIA/COSA INTRODUCE

Il codice del terzo settore introduce detrazioni e deduzioni per coloro che effettuano erogazioni liberali a favore degli Ets non commerciali.

NORMATIVA DI RIFERIMENTO

Decreto legislativo 3 luglio 2017, n. 117 “Codice del terzo settore”art. 7, 33, 38, 77 comma 5, 79, 82, 83

ABROGAZIONI

Legge 11 agosto 1991, n. 266 “Legge-quadro sul volontariato”

ENTRATA IN VIGORE

3 agosto 2017

REGIME TRANSITORIO

Fino all'operatività del registro unico nazionale del terzo settore, continuano ad applicarsi le norme previgenti derivanti dall'iscrizione degli enti nei registri Onlus, organizzazioni di volontariato, associazioni di promozione sociale.

La scheda è aggiornata al 20 maggio 2019.

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