La Riforma Istruzioni per l'uso

Iva

COS'È

La normativa prevede alcune semplificazioni in materia di imposta sul valore aggiunto (Iva) per le associazioni di promozione sociale (Aps) e le organizzazioni di volontariato (Odv) che scelgono di applicare il regime forfetario.

Inoltre per tutti gli enti di terzo settore (Ets), la normativa stabilisce che i fondi pervenuti a seguito di raccolte pubbliche effettuate occasionalmente anche mediante offerte di beni di modico valore o di servizi ai sovventori, in concomitanza di celebrazioni, ricorrenze o campagne di sensibilizzazioni sono escluse da Iva, oltre a godere dell’esenzione da ogni altro tributo. 

CHI COINVOLGE

La normativa esplicitata coinvolge le associazioni di promozione sociale (Aps) e le organizzazioni di volontariato (Odv) iscritte al registro unico nazionale del terzo settore (Runts) .

COME FUNZIONA

Le Aps e le Odv in possesso dei requisiti per l’adozione del regime forfettario, godono anche di semplificazioni in materia di Iva. Per l’accesso al suddetto regime tali enti non devono aver percepito nell’anno ricavi complessivi superiori a 130.000 euro.

Il regime fiscale forfettario prevede la tassazione del reddito relativo alle attività commerciali svolte nella seguente misura:

Iva per Ets

Ai fini Iva sono previste le seguenti semplificazioni:

  • non esercitano la rivalsa Iva per le operazioni nazionali;
  • non hanno diritto alla detrazione dell’imposta sul valore aggiunto assolta, dovuta o addebitata sugli acquisti;
  • le cessioni di beni intracomunitarie non sono imponibili ai fini dell’Iva;
  • per quanto riguarda l’acquisto di beni intracomunitari, non sono soggetti all'Iva gli acquisti di beni , diversi dai mezzi di trasporto nuovi e da quelli soggetti ad accisa (come, per esempio, i carburanti), fatti da questi enti se l'ammontare complessivo degli acquisti intracomunitari e degli acquisti fatte in base a cataloghi, fisici o elettronici, per corrispondenza o via telefono e internet (acquisti a distanza), effettuati nell'anno solare precedente, non ha superato 10.000 euro e fino a quando, nell'anno in corso, tale limite non è superato. L'ammontare complessivo degli acquisti è assunto al netto dell’Iva;
  • le prestazioni di servizi ricevute da soggetti non residenti in Italia o rese ai medesimi non sono assoggettate ad Iva;
  • applicano le aliquote Iva ordinarie alle importazioni, alle esportazioni ed alle operazioni ad esse assimilate, ferma restando l'impossibilità di avvalersi della facoltà di acquistare senza l'applicazione dell'Iva.

Resta sempre possibile l’opzione per l’applicazione dell’Iva nei modi ordinari, la quale rimane valida per almeno un triennio.

Le Aps ed Odv in regime forfettario, inoltre, sono esonerate dagli obblighi di registrazione e tenuta delle scritture contabili.

OBBLIGHI

Per accedere al regime forfettario, l’ente deve esercitare la relativa opzione nella dichiarazione annuale dei redditi o nella dichiarazione di inizio attività ai fini Iva, comunicando di presumere la sussistenza dei requisiti di accesso al regime. L’opzione ha effetto dall’inizio del periodo d’imposta nel quale viene esercitata e fino alla revoca. In ogni caso, non è possibile revocare l’opzione prima che sia decorso un triennio dal suo esercizio.

COSA CAMBIA/COSA INTRODUCE

Il regime forfettario e le relative agevolazioni previste in materia di imposta sul valore aggiunto sono una novità della riforma.

NORMATIVA DI RIFERIMENTO

Decreto legislativo 3 luglio 2017, n. 117 “Codice del terzo settore”artt. 86, 89.18

Decreto del Presidente della Repubblica 26 ottobre 1972, n. 633 “Istituzione e disciplina dell'imposta sul valore aggiunto”

ABROGAZIONI E MODIFICHE LEGISLATIVE

Legge 7 dicembre 2000, n. 383 “Disciplina delle associazioni di promozione sociale”

Legge 11 agosto 1991, n. 266 “Legge-quadro sul volontariato”

ENTRATA IN VIGORE

La normativa fiscale prevista dal codice per gli enti di terzo settore, compresi le Aps e le Odv, si applica a decorrere dal periodo d’imposta successivo all’autorizzazione della Commissione Europea e comunque non prima del periodo di imposta successivo a quello in cui il registro unico nazionale diventerà operativo.

REGIME TRANSITORIO

Continua ad applicarsi la normativa preesistente.

La scheda è aggiornata al 20 maggio 2019.

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